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Sport e Bambini: movimento è salute, fisica e mentale

Lo sport per i bambini è un diritto, una necessità, una scuola di vita

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Il diritto e il bisogno di fare sport per i bambini sono imprescindibili, come già affermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dall’Ministero della Salute e dall’Unicef. Secondo dati del Ministero (2012), a partire dai 6 anni di età, da quando i bambini iniziano a frequentare la scuola, il rischio di sedentarietà è molto alto: nell’arco di una giornata, sono sempre di più le ore che i bambini trascorrono seduti a scuola, a casa mentre fanno i compiti, guardano la TV, giocano al computer. Tutto questo traccia i contorni di uno stile di vita pigro e a influenzare il benessere fisico e mentale del piccolo di oggi, ma anche dell’adulto di domani.

L’OMS evidenzia come una moderata ma regolare attività fisica nella fase della crescita contribuisca allo sviluppo di muscoli, struttura ossea e articolare, del sistema cardiovascolare, endocrino e metabolico. In più, fare movimento favorisce la coordinazione, la capacità di controllo dei movimenti, la corretta postura, la forma fisica. Sul piano psicologico, la pratica di sport individuali o di gruppo, di ginnastica e/o di giochi all’aria aperta rende i bimbi più fiduciosi nelle proprie risorse e potenzialità, irrobustisce l a loro autostima, facilita i rapporti sociali, la gestione dello stress e allontana dalla loro vita quotidiana la propensione all’ansia e alla depressione.

Lo sport è soprattutto una scuola di vita: insegna valori fondamentali quali la responsabilità, la solidarietà, l’impegno, la costanza. Il linguaggio universale di qualsiasi pratica sportiva insegna al bambino ad affrontare le sfide quotidiane e a superare le differenze culturali, religiose, socio-linguistiche, ideologiche nel segno della pace, della tolleranza e del dialogo con l’altro. Ma a che età i bambini possono cominciare a fare sport? In genere fra i 6 e i 7 anni, sebbene nel caso del nuoto siano istintivamente predisposti e quindi possano iniziare qualche anno prima (a partire dal sesto mese), accompagnati in acqua da un genitore.

A sei anni un bambino può dedicarsi a uno sport individuale (danza, ginnastica, sci, atletica,…), mentre dagli otto anni in su ne può praticare uno di gruppo (basket, calcio, pallamano, rugby, baseball,…). In caso di dubbi da parte del genitore e/o del bambino stesso sulla disciplina da scegliere, può essere utile consultare il pediatra e il medico di base per capire quale sport potrebbe essere più adatto alla conformazione fisica del piccino. Infine, attenzione a non esagerare con le ore di allenamento settimanali: fino ai 10-12 anni, meglio non superare le 2-4 ore a settimana.

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