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Punture di zanzare e bambini

Prevenzione e rimedi post-puntura

biobimbo

Estate: tempo di mare, sole e vacanze con i bimbi ma, ahinoi!, tempo di zanzare, specialmente la sera e nelle calde notti estive. Come proteggere i più piccoli dalle punture di questi fastidiosi insetti? Quali rimedi applicare contro prurito, bruciori e gonfiori sulla pelle dei bambini? Alcuni accorgimenti possono essere utili ad evitare la presenza degli insetti in casa e, ancor di più, ad allontanarli.

No ai ristagni d’acqua in sottovasi, bacinelle, annaffiatoi, raccoglitori d’acqua: sono i luoghi prescelti dalle zanzare per il deposito delle uova in ambienti casalinghi. Se in giardino avete una vasca, un laghetto artificiale o una fontana ornamentale, liberateci dei pesci rossi, ghiotti delle uova di zanzara. Per evitare che le zanzare entrino in casa, allestite zanzariere alle finestre e sulle culle o i lettini dei bimbi. Zampironi, diffusori elettrici e piastrine antizanzare andrebbero utilizzati senza mai dimenticare di arieggiare le stanze prima dell’ingresso dei più piccoli.

I prodotti repellenti antizanzare vanno invece applicati solo sulle parti scoperte dagli abiti e mai su abrasioni, tagli e zone irritate. La maggior parte dei repellenti contiene dietitoluamide (DEET), una sostanza a bassa tossicità ma la cui concentrazione dev’essere bene evidenziata sulla confezione del prodotto. A seconda del livello di DEET, il prodotto potrà essere utilizzato anche sui bambini. Se la percentuale di DEET è inferiore al 10%, i repellenti si possono adoperare su bimbi fra i 6 mesi e i 2 anni, una volta al giorno. Per i bimbi dai 2 ai 12 anni, vanno utilizzati per un massimo di tre applicazioni al dì.  Al di sotto dei 6 mesi non vanno applicati. I marchi leader di settore hanno comunque distribuito in commercio linee apposite di repellenti antizanzare per bambini, comunque da utilizzare con parsimonia.

Esistono rimedi omeopatici? Certo, ad esempio il Ledum palustre o rosmarino selvatico, da utilizzare al di sopra dei 2 anni, sebbene sia sempre bene chiedere consiglio al pediatra omeopata per un uso corretto del prodotto. Validi anche i rimedi a base di citronella e geranio, a partire dai due mesi di età. Ma cosa applicare come soluzione post-puntura? Evitate l’ammoniaca, troppo aggressiva e irritante, e il limone, fotosensibile e quindi pericoloso per la pelle di un bimbo facilmente esposta al sole, in questa stagione. Ottimo rimedio post-puntura è il gel al cloruro di alluminio al 5%: ha immediati effetti antinfiammatori, anti-prurito e antisettici, in grado di evitare anche il rischio infezione.

Fonti:
www.piusanipiubelli.it
www.corriere.it

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