Skip to content

Omogeneizzati o Liofilizzati?

Le pappe pronte per lo svezzamento, dalle cremose alle solubili

post-blo-biobimbo

Che differenza c’è tra omogeneizzati e liofilizzati? Quali prodotti alimentari per l’infanzia sono più adatti nella fase dello svezzamento? Gli uni e gli altri contengono i medesimi principi nutrizionali. Ciò che li differenzia è il processo produttivo e il tipo di conservazione che richiedono.  Gli omogeneizzati sono cotti a vapore, chiusi in vasetti di vetro sottovuoto e sterilizzati.

L’alimento omogeneizzato è frantumato in elementi minutissimi fino a formare una sorta di pappetta. Non c’è traccia di sale (o in dosi minime) né di conservanti, coloranti e additivi. Gli omogeneizzati sono pronti all’uso ma solitamente vengono riscaldati a bagnomaria oppure al microonde. I liofilizzati sono realizzati similmente agli omogeneizzati, tranne che per il processo di essiccazione, con l’eliminazione di ogni componenti acquosa. Ne derivano polveri solubili delle materie prime che, una volta liberate in un liquido, si condensano in pappe, zuppe, creme che risultano molto digeribili per l’apparato intestinale del bambino.

I liofilizzati sono facili da dosare e conservare una volta aperta la confezione e, come gli omogeneizzati, mantengono invariate le caratteristiche nutritive dell’alimento di origine. Il consiglio è quello di alternare pappe pronte, omogeneizzate e liofilizzate, a quelle fatte in casa. Buon appetito bambini!

Fonti: mammaepapa.it, autosvezzamento.it

Tags: , , , ,

Commenti

Le risposte dei nostri lettori.

Non ci sono commenti.

Aggiungi un commento

Scrivici per dirci cosa pensi dell'articolo.

Immagine CAPTCHA
*