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Bambini e sport: quanto è importante e quale scegliere

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I bambini durante la fase di crescita sono sottoposti a numerosi stimoli che arricchiscono le loro esperienze favorendone lo sviluppo fisico ed intellettuale. Lo sport è una attività che offre grandi opportunità a tutti i bambini. Anche l’ONU nell’art.31 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia (1989) dichiara: “Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età”.

Lo sport praticato in età pediatrica fa bene. Alla crescita del fisico si accompagna lo sviluppo della personalità dell’individuo. I bambini che praticano sport hanno più occasioni per socializzare e per inserirsi in un contesto diverso da quello familiare, imparando il rispetto delle regole ed acquisendo un bagaglio di esperienze che li accompagnerà per il resto della vita. A questo si affiancano i benefici fisici, tra cui la regolazione del metabolismo e l’adeguato sviluppo dell’apparato scheletrico e muscolare. Lo sport si rivela inoltre un’ottima soluzione per ovviare a tutti i rischi della vita sedentaria a cui spesso i nostri piccoli vanno incontro, come ad esempio il sovrappeso.

Ma qual è lo sport più adatto per i nostri figli? Il mondo dello sport racchiude in sé tante discipline, diverse per regole, obiettivi e pratiche. Per scegliere l’attività più adatta al proprio bambino è bene sempre valutare i consigli del medico pediatra e le preferenze manifestate dal proprio bambino. Lo sport deve essere scelto anche in base all’età del bambino, non forzando il piccolo a praticare un’attività troppo presto.

Il bambino si può avvicinare al nuoto già nei primi mesi di vita scegliendo strutture che prevedano attività pensate appositamente per l’acquaticità dei neonati, ma è bene attendere i 3 anni per provare il nuoto come attività fisica e i 6 per l’agonismo. Per gli altri sport è necessario attendere la fascia d’età 3-5 anni, quando il piccolo inizia a sviluppare una maggiore massa muscolare. Dai 7-8 anni si può pensare ad uno sport di squadra, molto importante per il bambino, perché lo spinge a confrontarsi con i suoi coetanei, dandogli la possibilità di imparare i valori del gruppo e della solidarietà.

La pratica dello sport è fondamentale nello sviluppo psicofisico del bambino, un’opportunità insostituibile per la crescita di vostro figlio.

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