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Bambini e celiachia: la corretta alimentazione per i bambini celiaci

Cibi ammessi, cibi a rischio e cibi vietati nella dieta gluten free dei bambini celiaci

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La celiachia è una malattia autoimmune dell’intestino tenue che deriva da un’intolleranza permanente al glutine, “complesso proteico presente in alcuni cereali (frumento, segale, orzo, avena*, farro, spelta, kamut, triticale)“. L’intolleranza al glutine si manifesta dopo alcuni mesi dall’introduzione di questa sostanza nella dieta. I sintomi sono variabili e comprendono: vomito, diarrea, perdita di peso, arresto della crescita, calo ponderale,… Nei bambini dopo i due-tre anni di vita i sintomi sono meno nettamente evidenti e di solito prevalgono un ritardo dello sviluppo e della crescita del bambino, anche a livello di peso/statura, anemia che non risponde ad una terapia con integratori a base di ferro, ecc.

L’unica terapia ad oggi valida è il regime alimentare gluten free che le persone celiache, adulti e bambini, devono adottare, ovvero un’alimentazione senza glutine. Raramente la celiachia si rivela una malattia refrattaria, cioè incurabile anche a fronte dell’adozione di una dieta gluten free. Ciò può accadere quando non ci si attiene a un quadro alimentare senza glutine o quando la diagnosi della malattia viene effettuata troppo tardi. I bambini affetti da celiachia devono quindi essere sottoposti a una visita dal pediatra/dietista per accertarci quali cibi possono mangiare, quali sono a rischio intolleranza e quali sono invece vietati. Il glutine è infatti contenuto nella maggioranza dei cereali, ma non è un complesso proteico indispensabile alla nostra alimentazione tale, cioè, provocare carenze alimentari qualora non venga assunto. Vi consigliamo per ogni evenienza di consultare  l’”ABC della dieta del celiaco” pubblicato dall’AIC – Associazione Italiana  Celiachia.

Quali sono, allora, i cibi permessi ai bambini celiaci? Quelli rigorosamente privi di glutine o che non ne siano contaminati durante i processi di lavorazione industriale/artigianale degli alimenti. Qui la lista :

  • riso in chicchi
  • mais (granoturco) in chicchi
  • grano saraceno in chicchi
  • amaranto in chicchi
  • maniocamiglio in semi
  • quinoa in semi
  • sorgo in chicchi
  • teff in chicchi
  • prodotti dietetici senza glutine (es. mix di farine, pane e sostituti del pane, pasta)
  • carni
  • pesce
  • latte
  • uova
  • frutta
  • verdura.

Occorre fare sempre e comunque attenzione all’etichetta dei prodotti, che dovrebbero riportare il marchio “senza glutine” , cioè una spiga barrata, marchio di proprietà dell’AIC, registrato nel 1995.

*Ministero della Salute – Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia (settembre 2010).“Per quanto riguarda l’avena, le evidenze sperimentali indicano che la stragrande maggioranza dei celiaci può tollerarla, tuttavia si preferisce precauzionalmente non includerla nella dieta priva di glutine soprattutto per il rischio di contaminazione”.

Fonti: Alimentazioneperbambini.crescebene.com, AIC -Associazione Italiana Celiachia, BioBimbo-BioJunior

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