Skip to content

Bambini al sole

I consigli del pediatra, buone pratiche per una vacanza serena

shutterstock_80781181

Tempo di vacanze, tempo di mare. Finalmente le giornate piene di sole non si nascondono più dietro nuvole pigre e piovose e il momento di preparare palette e secchielli è ormai arrivato. I primi contatti di un bambino con l’acqua di mare, la sabbia e le conchiglie, il calore e la luce del sole estivo sono in genere vissuti con gioia e divertimento.

L’ambiente vacanziero vivace e colorato si rivela sempre ricco di stimoli e nuove esperienze, ma anche di insidie per la salute di un bambino. Fra queste, l’esposizione solare. Come proteggere la pelle delicata dei bambini durante una giornata di mare e un bagno di sole? Abbiamo chiesto suggerimenti e consigli al nostro pediatra di fiducia, Dr. Goffedro Chiavelli. Ecco cosa ci ha risposto.

1) A che età i bambini possono iniziare a prendere il sole, al mare o in vacanza?
In genere l’esposizione dei bimbi ai raggi solari è consigliabile a partire dagli 8-10 mesi.

2) Quale fattore di protezione dovrebbero avere le creme solari per bambini?
Il fattore di protezione delle creme solari (latte, lozione, olio,…) deve essere assolutamente molto alta, vale a dire almeno 50 SPF o 50+.

3) Quante volte va applicata la crema o il latte solare per proteggere costantemente la pelle di un bambino?
Il prodotto prescelto per la protezione solare del bambino deve essere applicato almeno ogni 3-4 ore.

4) La protezione solare va utilizzata solo quando il bambino è in spiaggia o anche per il resto della giornata, per esempio durante una passeggiata, in bicicletta, al parco…?
È sempre bene proteggere la pelle del bambino in qualsiasi situazione preveda l’esposizione al sole. Dunque, almeno d’estate, non dimenticatevi di farlo ogni volta che il bimbo si trova all’aperto.

5) Si consiglia l’uso di creme dopo-sole per i bambini?
Certamente, senza necessariamente dover scegliere quelle più costose.

6) Oltre a cappellino e maglietta, i bimbi in spiaggia dovrebbero indossare anche gli occhiali da sole?
Sì, un’esposizione prolungata ai raggi del sole, e quindi ai raggi ultravioletti, può recare danni agli occhi dei bambini, proprio come accade all’epidermide. A un rischio simile, peraltro, sono soggetti non soltanto i bimbi, ma anche gli adulti.

7) Qual è il primo intervento da fare se il bambino si è scottato e ha la pelle arrossata dal sole?
Occorre idratarlo molto bene e applicare su tutta la pelle Aloe vera pura, di solito in formato gel: le proprietà lenitive e calmanti di questa pianta la rendono particolarmente adatta alle scottature solari, eritemi, arrossamenti ed è particolarmente indicata per riparare la pelle delicata dei bambini dopo un’errata esposizione al sole. Utilissimo quindi anche come dopo sole naturale.

8) Quali sono le principali conseguenze delle scottature solari sui bambini?
Innanzitutto la disidratazione: in questi casi bisogna farlo bere, lentamente e a piccoli sorsi, e spogliarlo come se avesse la febbre. Provvedete a raffreddare il corpo del bimbo e a liberarlo di tutti gli indumenti che ne trattengono il calore. Altre conseguenza di un colpo di sole o di calore è l’insorgere di febbre alta, pelle calda e arrossata, stato confusionale, talvolta di shock. Prima si riconoscono questi segnali, meglio è: si può intervenire immediatamente portando il bambino all’ombra o comunque in un luogo fresco e idratandolo con abbondante acqua, ma fate attenzione a somministragli sempre piccoli sorsi. Rinfrescategli la pelle con un panno umido di acqua fredda o con un vaporizzatore, per esempio quello che utilizzate per le piante da giardino. Se sin dal principio i sintomi appaiono gravi, meglio chiamare il pronto soccorso.

9) Se il bambino prende dei farmaci, può ugualmente esporsi al sole, in spiaggia?
Dipende dal farmaco, naturalmente. Leggete attentamente i bugiardini presenti nelle confezioni dei medicinali e, in ogni caso, mai esporre al sole un bimbo sottoposto a cure cortisoniche.

10) Può essere utile fare uno screening dei nei del bambino dopo l’estate o dopo una vacanza al mare?
È consigliabile qualora il bambino abbia tanti nei cutanei e abbia familiarità per i nei.

11) In acqua, al mare o in piscina, è meglio che il bimbo indossi comunque una maglietta?
Non necessariamente, ma fate attenzione alla durata dell’esposizione e all’orario dell’esposizione del bimbo.

12) Consigli sull’alimentazione dei bambini in spiaggia: quali spuntini, pranzi veloci e leggeri suggerisce il pediatra?
Le parole d’ordine sono: alimentazione leggera e cibi freschi non confezionati.

Tags: , , , , , ,

Commenti

Le risposte dei nostri lettori.

Non ci sono commenti.

Aggiungi un commento

Scrivici per dirci cosa pensi dell'articolo.

Immagine CAPTCHA
*