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Alimenti per l’infanzia: la dieta è a misura di bambino

I prodotti alimentari per l’infanzia sono diversi da quelli per gli adulti, e non solo perché

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Gli alimenti per bambini non sono soltanto di porzioni più piccole rispetto a quelli per adulti, ma  risultano esattamente pensati e mirati in funzione delle loro esigenze. Non sono, cioè, l’equivalente del cibo per adulti ma in versione “micro”.  Le differenze tra gli uni e gli altri sono nette e diverse poiché i bimbi, durante la fase dello svezzamento e della crescita, hanno bisogni specifici e sono esposti a rischi tossicologici, metabolici, biologici differenti da quelli dei grandi. A ciò si aggiunge il fattore “crescita”: a mano a mano che passano i primi mesi e i primi anni, i bisogni alimentari di un bambino si trasformano e più questi bisogni sono soddisfatti in modo corretto, più il suo organismo sarà in grado di prevenire il rischio di svariate patologie nella vita adulta.

I prodotti alimentari per l’infanzia devono quindi possedere determinate caratteristiche e rispettare regole precise, a cominciare dalle normative europee (per esempio, la direttiva CE 141/2006 sul latte di formula; la direttiva 96/5 CE sugli alimenti a base di cereali, ecc). Come già accennato, gli alimenti devono essere idonei per l’età del bambino, preparati con materie prime e ingredienti ad hoc, sottoposti a controlli igienico-sanitari dedicati nonché rispettare la catena del freddo. Per quanto riguarda i cibi freschi, preferite i prodotti di stagione e del territorio (biologici, a Km zero, ecc.: più è lungo il trasporto, più aumenta il rischio di deterioramento, contaminazione, e così via).

Cibi che, per altro, vanno cucinati garantendone la sicurezza e la permanenza delle sostanze nutritive: cuocerli completamente fino al cuore dell’alimento; in caso di cibi pronti, riscaldarli in forno o in padella ad alta temperatura; utilizzare eventualmente il microonde per scongelare e riscaldare i cibi in tempi rapidi; limitare la bollitura per evitare di perderne vitamine e sali minerali. Anche la conservazione dei cibi è molto importante, soprattutto quando si tratta di prodotti per bambini. Meglio acquistare pochi prodotti alla volta, stagionali e locali.

Lavare sempre la verdura sotto l’acqua corrente e sbucciare la frutta. Non lasciare a temperatura ambiente carni e pesci per lungo tempo, ma conservarli in contenitori chiusi, tra gli 0° e i 4° C in frigorifero, separandoli da altri alimenti. Lavare accuratamente le mani e gli utensili da cucina durante e dopo la preparazione di piatti a base di carne e pesce. Infine, fare sempre molta attenzione alle etichette dei prodotti: nei cibi per bambini non devono esserci coloranti e gli additivi devono essere ridotti al minimo.

Fonte: IlFattoAlimentare

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